Dal primo giugno 2019 è entrata in vigore la tassa di soggiorno per tutta la zona di Sanremo. Per l’occasione abbiamo scritto questa piccola guida per aiutarti a comprendere meglio la documentazione presente in rete e per darti rapidamente tutte le informazioni indispendabili.

L’imposta di soggiorno è una tassa a carico delle persone che alloggiano in luoghi considerati di particolare interesse turistico o artistico, la legge sul federalismo fiscale nr. 42/2009 ha aperto nuovi scenari dando la facoltà ai singoli comuni attraverso il proprio regolamento, di applicarla o meno a seconda delle proprie esigenze di bilancio o scelte politiche.

La delibera del consiglio comunale di Sanremo del 13 novembre 2018 ha scelto infatti di introdurre per tutte le strutture ricettive la tassa di soggiorno. Il capitale derivante sarà destinato ad incrementare l’offerta turistica della città.

Chi deve pagare la tassa di soggiorno?

qualsiasi persona che soggiorna a Sanremo in una delle seguenti tipologie di strutture ricettive:

Hotel

strutture ricettive alberghiere

Affittacamere

Bed & Breakfast, Agriturismi

Camping

Chi dorme in tenda o in camper

Case Vacanza

Appartamenti ad uso turistico, Locazioni brevi

Listino Tariffe 2019

Tariffa giornaliera a persona per ogni giorno di pernottamento. Fino a un massimo di 5 giorni consecutivi.

  • Altre Strutture
  • Affittacamere
  • Bed & Breakfast
  • Agriturismo
  • Casa vacanze
  • App. ad uso turistico
  • Camping
  • Camper
  • €/gg x pers.
  • 1,50 €
  • 1,50 €
  • 1,50 €
  • 1,50 €
  • 1,50 €
  • 1,00 €
  • 0,50 €
  • Hotel
  • 1 stella
  • 2 stelle
  • 3 stelle
  • 4 stelle
  • 5 stelle
  • €/gg x pers.
  • 0,80 €
  • 1,10 €
  • 1,50 €
  • 2,00 €
  • 3,00 €

Periodi di esenzione

Periodi in cui si è esenti dal versamento della tassa di soggiorno a Sanremo

  • Nei mesi di Novembre e Marzo.
  • Dal 29 dicembre al 6 gennaio compreso.
  • Festival di Sanremo (variabile)
  • Pasqua dal venerdì alla domenica

Esenti dalla tassazione

  • Residenti all’anagrafe di Sanremo
  • I minori che non hanno compiuto 14 anni di età
  • Soggetti che praticano terapie riabilitative in cliniche.
  • Le persone che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie.
  • Portatori di handicap e persone non autosufficienti
  • Autisti e accompagnatori turistici che accompagnano un gruppo da almeno 20 persone se regolarmente prenotato da un organizzatore professionale con unica prenotazione.
  • Personale appartenente alla Polizia di Stato o altre forze armate, Vigili del Fuoco che soggiornano per esigenze di servizio.
  • Agenti di viaggio per contratti turistici o educational
  • Giornalisti che svolgano servizi di promozione turistica del territorio

Riscossione della tassa

I gestori della struttura ricettiva avranno il compito di informare adeguatamente i propri ospiti in merito alla tassa di soggiorno attualmente in vigore e dopo aver stabilito se è possibile un’esenzione della stessa, dovrànno calcolarla e riscuoterla rilasciando ricevuta. Il versamento dell’imposta deve essere effettuato contestualmente al pagamento della prenotazione.

In caso in cui l’ospite si rifiuti di pagare dovrà sottoscrivere un apposito modulo che dovrà essere conservato e trasmesso al comune. Nel caso l’ospite neghi la disponibilità a sottoscrivere il formulario sarà a cura del gestore compilarne un’altro dedicato. Tutti i moduli compilati e le ricevute andranno conservate per 5 anni. Più in basso troverai una raccolta di link, tutti i documenti e moduli utili.

Scadenze e Pagamenti

La dichiarazione delle presenze registrate, unita al pagamento dell’imposta calcolata va corrisposto entro 16 giorni dalla fine di ogni trimestre. Eccezionalmente per il 2019 la prima scadenza sarà il 16 ottobre e prenderà di riferimento i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre. All’interno del formulario della dichiarazione trimestrale troverete tutti i canali di invio disponibili ed i metodi di pagamento accettati.

  • Trimestre di riferimento
  • Primo trimestre
    Gennaio, Febbraio, Marzo
  • Secondo trimestre
    Aprile, Maggio, Giugno
  • Terzo trimestre
    Luglio, Agosto, Settembre
  • Quarto trimestre
    Ottobre, Novembre, Dicembre
  • Dichiarazione e Versamento entro
  • 16
    Aprile
  • 16
    Luglio
  • 16
    Ottobre
  • 16
    Gennaio

Attenzione alle Sanzioni

  • Se si omette, ritarda o si versa parzialmente l’imposta si applica il 30% di sanzione dell’importo non versato
  • Per l’omessa comunicazione, infedele o incompleta, si applica una sazione da 150€ a 500€
  • La violazione dell’obbligo di informazione si applica una sazione da 25€ a 100€
  • La mancata conservazione/trasmissione della documentazione da 150€ a 500€

Nel primo anno di applicazione dell’imposta le sanzioni non verranno irrogate nel caso in cui si provveda alla regolarizzaione entro 60 giorni dalla richiesta da parte del comune.

Software a disposizione

L’azienda incaricata della riscossione è la ABACO Spa a cui ci si può rivolgere per qualsiasi informazioni o chiarimento. Il gestore ha messo a disposizione di tutte le strutture ricettive un software web per facilitare il calcolo della tassa di soggiorno e con altre funzioni utili come la comunicazione in questura degli alloggiati e diverse integrazioni disponibili con altri software gestionali del settore alberghiero.

Soluzioni rapide

Da tempo la maggioranza dei portali da Booking ad Airbnb, ma anche i gestionali più utilizzati del settore alberghiero, consentono di impostare specifiche tasse come appunto quella di soggiorno che utilizzano già altri comuni d’Italia da tempo. Bisogna tener presente che è obbligo del gestore produrre e firmare una ricevuta di pagamento per il cliente ed in caso di soggetto esente, dovrà essere compilato l’apposito modulo di esonero disponibile in lingua inglese e francese.

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